PROVERBI


Lo studio dei proverbi ha una tradizione molto antica in ogni parte del mondo e se ne trova riferimento perfino nella Bibbia.

Sono definiti saggezza dei popoli, i padri li insegnano ai figli e li tramandano così di generazione, rappresentando il buonsenso popolare, la sua filosofia e le sue virtù. Si può notare come anche ad oggi siano validi i concetti che li hanno ispirati.

Ricordiamo i gruppi di proverbi che regolano le pratiche agricole, quelli che collegano determinate fasi lunari a determinati lavori. I proverbi riflettono tradizioni, usi e costumi, ecc.

Il mio scopo è anche quello di raccogliere con voi, in questa pagina, altri proverbi, che, come me, li avete interpretati e messi in pratica nella vita di tutti i giorni.

Per chi volesse inviare proverbi, spedisca una e-mail al seguente indirizzo: info@gabrielebaldin.it - (non dimenticate di specificare il luogo d'origine del proverbio e la spiegazione "traduzione" quando necessaria). Grazie.





Alcuni dei più famosi proverbi italiani



Il diavolo fa le pentole - ma non i coperchi

Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino

Chi si loda - si imbroda

La gatta frettolosa fa i figli ciechi

Can che abbaia - non morde

Il riso abbonda sulla bocca degli stolti

Chi va con lo zoppo - impara a zoppicare

Chi non ha buona testa - ha buone gambe

Una mela al giorno - leva il medico di torno

Il buon giorno - si vede dal mattino

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire

Cielo a pecorelle - acqua a catinelle

Rosso di mattina - la pioggia si avvicina

Mogli e buoi dei paesi tuoi

Natale con i tuoi - Pasqua con chi vuoi

A carnevale - ogni scherzo vale

Una rondine - non fa primavera

Gioca coi fanti - ma lascia stare i santi

A caval donato - non si guarda in bocca

La notte porta consiglio

Tra moglie e marito - non mettere il dito

Chi disprezza - compra

Chi semina vento - raccoglie tempesta

Il lupo perde il pelo - ma non il vizio

Il mattino ha l'oro in bocca






Altri proverbi …



Una rondine non fa primavera

Amicizia riconciliata è una piaga mai saldata

Amicizia stretta dal vino non dura da sera a mattino

Chi fa da sé fa per tre

Chi vuole conservare un amico, l'onori in presenza, Io lodi in assenza, l'aiuti nel bisogno

Cuor sincero, amico vero

I falsi amici corrono con le lepri e cacciano con i cani

L'amico non è conosciuto finchè non è perduto

Meglio soli che mal accompagnati

c Non è amico in verità chi ti visita nelle nozze e non nelle infermità

Patti chiari, amicizia lunga

Si può vivere senza fratelli ma non senza amici

Si sta piu' amici a stare un po' lontani

Chi non risica, non rosica

Buoni avvocati, cattivi vicini

Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace

Il bene bisogna cercarlo, il male aspettarlo

Presto e bene non stanno insieme

II bisogno genera coraggio

Nel bisogno si riconosce il vero amico

Il bugiardo deve avere buona memoria

La bugia é come la valanga; piú rotola, piú s'ingrossa

A cane vecchio e malato tutti pestano la coda

Can che abbaia non morde

Fuggi da cane che non abbia

I cani piccoli davanti alla porta si sentono grossi

Tutti i cani muovono la coda, e tutti gli sciocchi vogliono dir la loro

Per quanto puoi tieni di casa fuori gli intriganti, i curiosi e i seccatori

Una casa senza donna è come una lanterna senza lume

Chi ha coraggio, ha vantaggio

Chi non ha coraggio, abbia gambe

Chi non risica, non rosica

Chi è debitore non riposa come vuole

Chi paga debito, acquista credito

Chi ben comincia è gia' a meta' dell'opera

Chi scruta tutte le nuvole, non parte mai

Chi troppo pensa, nulla fa

É meglio smarrir la strada con la buona fortuna, che star sempre al bivio

É meglio un andare che cento andremo

In questo mondo bisogna essere o incudine o martello

Prudenza nel decidere, ma energia nell'eseguire

Non è ricco chi il denaro tiene chiuso, ma chi lo spende per farne buon uso

Chi troppo vuole nulla stringe



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